Un aspetto importante della civiltà rinascimentale è il nuovo modo di guardare la natura, comincia a essere esplorata con gli occhi dello scienziato, che osserva, analizza avanza ipotesi e spiegazioni.
Tale concezione è presente in un'opera del pensatore calabrese Bernadino Telesio, intitolata La natura secondo i propri principi.
➧Bernadino Telesio nasce nel 1509 a Cosenza, dove compie la sua prima formazione. Prosegue i suoi studi a Milano, Roma e infine Padova, dove sviluppa le sue teorie naturalistiche che attingono alla fisica dei filosofi presocratici. A Cosenza riorganizza l'Accademia cosentina a scopo di diffondere la cultura.
Telesio nell'opera afferma che l'uomo non deve imporre schemi a priori sulla natura ma deve scoprire le leggi specifiche che ne regolano la vita e sono sconosciute ai più.
Queste leggi sono per Telesio due forze contrastanti, il caldo e il freddo, le quali si applicano sulla materia intesa come sostrato fisico inerte.
Come aveva già pensato Aristotele, per Telesio le forze (i principi agenti),e la materia (la massa corporea), non possono essere mai separate.
La sostanza che è l'unione tra massa e materia, ha carattere dinamico, consistendo in una storia incessante di generazione, trasformazione e rigenerazione.
Telesio critica i filosofi e gli scenziati per non aver osservato e compreso appieno la natura e di aver proiettato su di essa caratteristiche e proprietà che esistevano solo nella loro immaginazione.
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